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I gentiluomini del “caffè sospeso” oggi alla Scala di Milano

by martedì, febbraio 14, 2012

Un cortese gesto dall’inconfondibile gusto tutto italiano arriva da Napoli ad accogliere oggi gli spettatori della prima milanese dell’Aida: è il rito del “caffe sospeso” che sbarca al Teatro alla Scala. Ma cos’è questo beato caffè sospeso?! Niente equilibristi che sorseggiano caffè camminando su di un filo sospeso in aria, niente maghi che fanno fluttuare tazzine come di nero bollente, niente sorsi lasciati a metà per la fretta – del Nord – di correre al lavoro. Il caffè sospeso è altro. E’ questo: quando in un bar di Napoli viene ordinato un caffè sospeso, il cliente paga due caffè ma ne riceve uno solo. In questo modo, quando una persona povera entra nel bar può chiedere se c’è un caffè sospeso, e in caso affermativo riceve un caffè come se gli fosse stato offerto dal primo cliente. Questa tradizione ha fatto parte della società napoletana per diversi anni ma oggi è meno diffusa.

Una nobiltà d’animo che potremmo importare da Napoli a Milano, Torino, Verona, Trento, non trovate?

E non poteva che essere un caffe’ napoletano a far rivivere questa civilissima abitudine “esportandola” a Milano: Kimbo, il caffe’ che da Napoli porta nel mondo l’eccellenza dell’Espresso ed è da questa stagione partner e fornitore ufficiale del teatro milanese, augurerà buona serata a tutti i milanesi che oggisi accingeranno ad assistere alla prima dell’Aida con la cortesia di un Espresso offerto prima dello spettacolo nei bar dei Foyer Toscanini e Galleria del Teatro alla Scala.

Una scelta che può essere vista anche come un omaggio al soggetto dell’opera: Aida è una schiava Etiope e cioè originaria di uno dei luoghi indicati tradizionalmente come l’origine della pianta di caffè varietà arabica.

Kimbo è marchio leader nel mondo del caffè: la grande qualità del prodotto è alla base del suo crescente successo che ha fatto registrare una crescita del 4,7% di fatturato nel 2011 rispetto al 2010, nonostante la difficile congiuntura dovuta all’impennata dei costi delle materie prime.

Con sede a Napoli, dove è nato 60 anni fa, Kimbo è ben presente nel canale della grande distribuzione, delle caffetterie e della ristorazione di prestigio.

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