http://geishagourmet.com/2010/10/25/vino-trentino-in-palestina-il-ministro-ismail-daiq-visita-schelfi/

Vino trentino in Palestina. Il ministro Ismail Daiq visita Schelfi

by lunedì, ottobre 25, 2010

Il ministro Daiq riceve il melograno da Schelfi

C’è un simbolo “agricolo” che accomuna la cooperazione italiana con la terra di Palestina. È il melograno, frutto simbolo della Palestina e nello stesso tempo emblema del credito cooperativo italiano.

Ma le affinità sono anche altre. Lo ha confermato stamani in un cordialissimo incontro con i rappresentanti della cooperazione trentina il ministro dell’agricoltura Ismail Daiq, In Trentino assieme al suo consulente tecnico Thameen Hijawi e al rappresentante dell’Ambasciata in Italia Ali Rashid, accompagnati dal consigliere provinciale Michele Nardelli.

“Conosciamo la cooperazione trentina – ha detto il ministro – e per questo vogliamo avviare una collaborazione con voi”. In Palestina ci sono cooperative di credito fin dagli anni Venti del novecento. Tutt’oggi resistono molto bene forme di microcredito rivolto soprattutto alle donne. 150 cooperative di donne sono totalmente finanziate da un sistema di credito creato da loro.

L’autorità ha ricevuto un consistente finanziamento a tasso agevolato dal Governo italiano, pari a 30 milioni di euro. Altri 20 arriveranno dalla Spagna. “Soldi che intendiamo utilizzare nel migliore dei modi per valorizzare le nostre produzioni e far crescere l’economia”.

L’Unione Europea firmerà entro l’anno un accordo con l’Autorità palestinese per abbattere i dazi sulle esportazioni di prodotti agricoli in Europa. “Si aprirà così un mercato interessante per voi, anche per il nostro clima che consente produzioni agricole di qualità tra novembre ed aprile”, ha proseguito il ministro.

Si profilano così utili accordi di collaborazione con le nostre cooperative, nel settore frutticolo e vinicolo in special modo, sia per l’import che per l’export.

Diego Schelfi ha proposto di creare una sorta di gemellaggio tra le due realtà. Idea accolta subito con grande favore dal ministro. Nella collaborazione potrebbe entrare anche l’alta formazione attraverso l’Euricse, l’istituto europeo di studi sulla cooperazione presso il quale potrebbero studiare alcuni giovani per uno scambio reciproco sulle esperienze cooperative dei due Paesi.

 

0

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: