http://geishagourmet.com/2010/10/14/vino-trentino-ora-ce-un-piano-schelfi-con-poche-novita/

Vino Trentino: ora c'è un Piano Schelfi. Con poche novità

by giovedì, ottobre 14, 2010

Da sx, Lorenzo Dellai e Diego Schelfi

La fusione tra le cantine socie di Cavit, per aiutare quelle più in difficoltà (a partire da Avio e Nomi), è l’unica novità attuale del contro-piano Pedron, il Piano Schelfi. Questo uno dei temi in discussione nella seconda puntata, stamane nella sede della Federazione trentina della cooperazione in via Segantini, della riflessione dedicata alla crisi del vino e alle risposte che il sistema cooperativo può e deve mettere in campo. Il risultato dovrebbe essere un documento programmatico, possibilmente votato all’unanimità, che ridefinisca le linee del piano Pedron e mandi a dire alla Provincia – e all’Istituto agrario di San Michele/Fondazione Mach, incaricato dalla giunta provinciale di elaborare un piano complessivo per il mondo del vino trentino – qual è la posizione delle cantine sociali.

Nel frattempo continua lo stillicidio dei lavisani in partenza dalla cantina di cui si sentono traditi. I dati sull’entità dell’emorragia sono contrastanti: l’ultima cifra fornita da Schelfi è di 26 dimissioni, mentre per i ribelli si tratta di ben 40mila quintali «in fuga» su una produzione totale di 180mila. Comunque sia, i dissidenti che si riconoscono nel gruppo «nuova La Vis» nei giorni scorsi hanno pubblicamente dichiarato che non intendono rimanere in qualità di soci in una cantina nella quale non si riconoscono più e con un programma di rilancio (peraltro non ancora formulato dai commissari nominati dalla giunta provinciale, Zanoni e Campostrini) che non appare condiviso. Anche fra gli amministratori del cda di La Vis esautorato dal commissariamento, più di uno ha preso la decisione di andarsene e altri potrebbero seguirli.

Gli ultimi soci dimissionari (fa sapere L’Adige) provengono dalla Valle di Cembra in particolare ma anche da Salorno, da Pressano e dalla collina di Sorni. Tra le fuoriuscite annunciate eccellenti da segnalare quella di Valentino Sicher, consigliere di La Vis da un paio d’anni, la cui famiglia da generazioni è stata rappresentata nel cda della cooperativa lavisana.

0

No Comments Yet.

What do you think?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: